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Lille
– Storia della città
LEGGENDA
Secondo una
leggenda
popolare, nell'anno 620, il principe di Digione, Salvaert, decise di
recarsi nel Reame d'Inghilterra con sua moglie Ermengaert, che era
incinta. Mentre attraversavano le Flandre, i due cadettero in
una
trappola posta dal signore locale, il gigante Phinaert.
Phinaert fece uccidere il principe e la sua scorta. Ermengaert
riuscì a fuggire e trovò rifugio nella foresta,
nella
capanna di un eremita, dove diede alla luce un bambino. Ermengaert
però morì subito dopo, lasciando il figlioletto
nelle
mani dell'eremita, che gli diede il nome di Lydéric.
Quando
Lydéric,
ormai giovanotto, venne a sapere la verità sulle sue
origini, si
mise alla ricerca di Phinaert. Lo trovò presso la corte di
Dagoberto I a Soissons.
Lydéric sfidò Phinaert a duello, e lo uccise,
vendicando
quindi la morte dei suoi genitori.
Le terre di Phinaert furono allora date a Lydéric, il quale
vi
fondò la città di Lille nel 640.
 Si
può vedere una scultura di Lydéric e Phinaert sul
muro alla base del campanile di Lille.
STORIA
Storicamente,
comunque,
il nome "Lille" deriva dal latino insula o l'Isla, che significa
"l'isola", poichè la regione un tempo era paludosa. Questo
nome
fu usato per il castello del Conte delle Flandre, (Château
du Buc),
costruito su terra ferma al centro della palude. Il Conte delle Flandre
governava parecchie antiche città romane e il suo territorio
si
trovava in una delle più ricche e prospere regioni d'Europa.
I
primi abitanti di questa regione furono i Celti, ai quali succedettero
delle tribù germaniche. Dall' 830 fino al 910 circa, le
Flandre
subirono invece l'invasione dei Vichinghi.
Dopo la distruzione causata dalle invasioni Normanne e Ungariche, la
parte orientale della regione fu conquistata da principi di discendenza
locale, i quali fondarono la città.
Durante
la battaglia di
Bouvines (1214), Fernando di Portgallo, signore
di Lille, fu
fatto prigioniero. A seguito di ciò, sua moglie, la Contessa
Jeanne delle Flandre,
governò da sola e stabilì la propria residenza
principale
a Lille. Si dice che la popolazione di Lille, circa 10.000 persone
all'epoca, fosse molto soddisfatta sotto il regno di Jeanne, che, tra
le altre sue opere, fondò "L'hospice de la
Comptesse"
(Ospedale della Contessa), che è tuttora uno dei
più bei
palazzi della Città Vecchia.
Dopo
la
sua morte, Lille fu incorporata nel Ducato di Borgogna
e divenne
una città molto prospera. In questo periodo furono costruiti
parecchi monumenti importanti, come il Palazzo Rihour. Con la
morte dell'ultimo Duca di Borgogna, il destino di Lille
cambiò
di nuovo. La città fu governata dalla famiglia Hapsburg ed
entrò a far parte dei Paesi Bassi spagnoli.
Nel 1667,
Lille fu conquistata dal re Luigi XIV e ritornò ad essere
francese. Opere pubbliche importanti furono progettate tra il 1667 e il
1670, come la
Citadella, (eretta
da
Vauban),
e la creazione delle zone di St. André e la
Madeleine. Fu creato anche un nuovo quartiere, denominato "il quartiere
reale", dove nobili e dignitari fecero costruire i loro palazzi.
Durante
la Guerra di Successione con la Spagna,
Lille fu conquistata dagli olandesi ma divenne di nuovo (e rimase)
francese nel
1713 con la firma del Trattato di Utrecht.
La
città
continuò quindi a crescere, e,
dopo la Rivoluzione, vide il sorgere di una nuova borghesia, liberale e
dinamica. Grazie a questi nuovi signori, Lille
si trasformò in una grossa potenza industriale nel
diciannovesimo secolo. L' industria principale era quella tessile,
seguita dall'industria chimica e metallurgica. Infatti, tutta la
regione si arricchì grazie alle miniere e al settore
tessile.
Attorno
al 1858, Lille si trovò in forte espansione e
incorporò i
comuni vicini di
Wazemmes, Esquermes, Moulins e Fives, triplicando quindi la sua
superficie e popolazione. In quegli anni si progettatarono
larghi
viali e ampie piazze.
Nel luglio
del 1921,
presso l'
Istituto Pasteur di Lille, Albert Calmette e Camille Guérin
scoprirono il primo vaccino anti-tubercolosi. Purtroppo
però,
dal 1931 in poi, Lille sentì le ripercussioni
della Grande
Depressione, e negli anni che seguirono, un terzo della sua popolazione
cadde in povertà. Questa povertà
continuò fino
negli anni 70, quando tutta la zona fu confrontata a problemi sorti dal
declino dell'industria tessile e delle miniere. La rinascita
cominciò all'inizio degli anni 80, quando la
città si
modernizzò e trasformò fabbriche e
officine in
uffici e servizi per il pubblico. In un certo senso, Lille sembra aver
riscoperto il suo ruolo medievale di città mercantile.
La
linea TGV (treno ad alta velocità) Parigi-Lille,
aperta nel
1993, la creazione del quartiere Euralille e l'arrivo dell'Eurostar nel
1994, hanno giocato un ruolo importante nella ricrescita
dell'economia locale.
 Lille
ora si trova ad un incrocio molto importante della rete
ferroviaria europea ad alta velocità : è infatti
posizionata sulla linea Eurostar che collega Bruxelles a Londra e sulla
linea TGV che va a Parigi (in un'ora) e che poi prosegue verso altre
destinazioni importanti come Marsiglia, Lione e Tolosa. Nel 2004, Lille
fu designata Capitale Europea della Cultura.
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